LASCIATE OGNI SPERANZA O VOI CH'ENTRATE!

Benvenuti nel mio blog, "il mondo di Elena", dove si parla di cosmetici, di make-up, di cura del corpo (con consigli e recensioni), ma anche di vita, di interessi e passioni e di tutto quello che mi frulla in testa!! :) Spero che i miei post vi piacciano! Un bacio!

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giovedì 6 febbraio 2014

CUSCINI, SEDILI E POLTRONE MASSAGGIANTI (SHIATSU)... MAH?! (POST SUPER POLEMICO XD)

Salve a tutti! Post diverso dal solito nel senso che vi parlerò di qualcosa che personalmente non ho mai provato, ovvero i famosi cuscini o sedili massaggianti (e chi più ne ha più ne metta), che promettono di eseguire massaggi di tutti i tipi, in particolare quello shiatsu.
Spesso si trovano nei negozi "aggeggi" con questa dicitura "cuscino massaggiante shiatsu" oppure "sedile massaggiatore" etc.. La mia espressione quando vedo queste robe è:
Bhaaaaaa...?!
Non fraintendetemi, non voglio dire che siano inutili e che non funzionino affatto, però trovo inappropriato come vengano chiamati e anche poi come vengano venduti.
Per prima cosa ci tengo a dire (e questo è importante quindi scrivetevelo da qualche parte per non dimenticarlo, XD), che il "massaggio" shiatsu NON esiste! Casomai esiste il TRATTAMENTO SHIATSU, che è tutt'altra cosa!! Io ho frequentato un corso per operatore shiatsu (3 anni di studi, mica cotiche ahahah) e ci ho anche fatto la tesi per il mio diploma da estetista, quindi so di cosa parlo.. per questo ho voluto scrivere questo post. Credo sia importante mettere alcuni puntini sulle i!
Comincio con lo spiegarvi il significato della parola shiatsu, in modo da farvi comprendere meglio la questione. Il termine shiatsu è composto da due parole: "yubi" che significa dito e si pronuncia "shi" e "osu" che significa pressione si pronuncia "atsu". Quindi pressione delle dita!

PRIMO DOMANDONE DA UN MILIARDO DI DOLLARI:
Come fa una poltrona, che non ha dita (questo è palese...) a eseguire un trattamento shiatsu?

La pressione in questo trattamento è la manovra più utilizzata e viene effettuata principalmente lungo il percorso dei meridiani (che sono i canali che trasportano il KI, ovvero l'energia vitale insita in ognuno di noi, in tutto il corpo). Inoltre si utilizzano anche stiramenti, trazioni, percussioni, dondolamenti, che spesso vengono mantenuti per alcuni secondi su aree ben precise, al fine di allentare le tensioni e stimolare un riequilibrio energetico. Tutto questo non viene fatto meccanicamente, ma cambia da soggetto a soggetto, quindi per ogni persona il trattamento sarà diverso, in base alle esigente sia del momento che appunto della persona stessa. Inoltre c'è una profonda interazione non verbale che avviene tramite la pressione di chi pratica e la risposta di chi riceve.
Vi ho messo alcune foto giusto per darvi un'idea di cos'è e di come si fa lo shiatsu.

ALTRE DOMANDONEONE DA UN MILIARDO DI DOLLARI:
Come fa un "macchinario" "freddo" e preimpostato a riprodurre un trattamento shiatsu? Come può lavorare precisamente lungo il percorso dei vari meridiani, fermandosi eventualmente dove più necessario con pressioni differenti? Come riesce a capire quello di cui hai bisogno e come potrebbe ad esempio riprodurre uno stiramento di un'arto, decidendo quanto e come "stirare"? E poi come farebbe ad evitare di massaggiare in un punto specifico dove magari ci sono delle ernie o delle artrosi?

IMPOSSIBILE! Non si può fare!! E allora io mi incazzo con chi produce certe cose e dico che dovrebbero essere più onesti e non dire "poltrona shiatsu" ma semplicemente "poltrona vibrante" o "poltrona rilassante".. So che chi compra non è scemo e sa benissimo che non può aspettarsi lo stesso massaggio che gli verrebbe fatto da un professionista in carne ed ossa, però insomma molti credono che veramente questi affari facciano lo shiatsu, o che comunque siano validi sostituti! E invece no, non ci si avvicinano nemmeno lontanamente! E poi fanno anche un bel rumore! Sicuramente questi cuscini massaggianti (o sedili etc..) sono buoni da usarle magari alla sera per allentare le tensioni della giornata e rilassarsi comodamente a casa risparmiando, però non possono sostituire una persona. Io sono fermamente convinta che non esisterà mai al mondo un macchinario qualsiasi, in grado di fare quello che può fare una persona con le mani! Comunque adesso se ne trovano per tutte le tasche, anche a 30 euro, di svariate marche e con mille funzioni (calore, massaggio a rullo etc..), perciò se volete provarli alla fine potete farlo e tutto sommato penso che qualcosa facciano (tranne lo shiatsu... XD). Ho letto che vengono consigliati anche per gli anziani però io non sono molto daccordo perché spesso soffrono di osteoporosi e magari hanno protesi etc, quindi insomma io ci andrei molto cauta con certe cose. Infatti la vibrazione non fa molto bene ai diversamente giovani (come li chiama mio nonno XD).

Concludo il post un pochino (ma giusto un pochino..) polemico, che però spero sia stato un minimo anche educativo, chiedendovi di scrivermi se avete uno di questi massaggiatori come vi ci trovate.
Se poi siete interessati a saperne di più sullo shiatsu potrei farvi dei post specifici a riguardo (anche di questo scrivetemi nei commenti).
L'idea per scrivere questo articolo mi è venuta dopo aver visto il post di Naomi G, in cui mostrava l'acquisto di uno di questi massaggiatori. Se volete leggere il suo articolo vi lascio di seguito il link:

Un bacione enorme a tutti i voi e a presto! Ciao!

E come si dice nello shiatsu... I SHIN DEN SHIN (da cuore a cuore).

mercoledì 23 gennaio 2013

LINFODRENAGGIO: TIRIAMO LE CONCLUSIONI!

Ciao a tutti! In questo post conclusivo sul linfodrenaggio, vorrei fare il punto della situazione, così da non lasciare dubbi o domande in sospeso!
Come avevo già scritto nei precedenti post, questo massaggio va benissimo per tutte le persone, più giovani e meno giovani, e per tantissime problematiche diverse! Il mio consiglio da estetista, quando propongo un pacchetto di trattamenti, è sempre quello di inserire qualche seduta di linfodrenaggio, soprattutto all'inizio, proprio per ridurre l'edema, alleviare i dolori e poi in seguito, una volta smaltiti i liquidi, passare magari a qualcosa di più specifico. Ad esempio, se mi si presenta una persona molto in sovrappeso o con una cellulite ad uno stadio avanzato particolarmente dolorosa, non posso farle un massaggio più energico perché non lo sopporterebbe.. con il linfodrenaggio invece, riesco a sciogliere un pochino questi noduli fibrosi dolenti e quando la cliente sente meno male, posso farle un trattamento dimagrante o rassodante, a seconda del suo bisogno, permettendole anche di rilassarsi e godersi la seduta. Per quanto riguarda le persone più anziane, molto spesso hanno problemi di osteoporosi, di ernie, di artrosi, di fragilità capillare, problemi al cuore, e poi c'è anche la paura a farsi massaggiare (a volte anche indotta da certi medici che non si fidano e sconsigliano a priori i massaggi senza nemmeno sapere che cosa effettivamente si va a fare), quindi un trattamento più "invasivo" non sarebbe appropriato; il linfodrenaggio però è praticamente indolore ed estremamente delicato, perciò non c'è nessun rischio di arrecare danni alla persona; ne consegue che va benissimo anche per chi non è più giovanissimo o ha qualche acciacco in più! Ovvio che bisogna trovare una persona esperta e che lo sappia fare a dovere.. però sinceramente, anche se vi dovesse capitare di farvi fare il linfodrenaggio da qualcuno che non è in grado, a meno che non sia un macellaio, al massimo non vi funziona!
Per quanto riguarda la frequenza delle sedute non esiste una regola precisa, dipende molto dal problema di ogni singola persona.. ad ogni modo più lo si fa e meglio è, fermo restando che non si devono superare le tre/quattro volte a settimana; l'ideale per ottenere buoni risultati sarebbero proprio due/tre volte a settimana, sia che si facciano solo massaggi linfodrenanti, sia che questi vengano abbinati ad altri tipi di trattamenti, per un minino di dieci sedute totali.
Di solito, dopo il primo linfodrenaggio, i clienti mi dicono: "mi sento più leggera/o", "mi fanno molto meno male le gambe", "la notte non ho avuto crampi", "sono andata/o in bagno più spesso", "mi sono sentita/o meno pesante", "mi vedo la pelle più luminosa". Se poi si effettua un vero e proprio ciclo di trattamenti e si è
costanti e si abbina anche uno stile di vita più sano, i risultati che si ottengono con questo massaggio sono molteplici: riduzione dell'edema, rimodellamento della silhouette, maggior tonicità dei tessuti, regolarizzazione dell'intestino, riduzione dell'adipe (ovvero il grasso) e della cellulite, scomparsa totale o quasi di crampi e dolori dovuti all'accumulo di liquidi, una pelle del viso più rosea, luminosa, compatta e con meno imperfezioni. Mica male no?! Concludendo il discorso io vi consiglio di provarlo almeno una volta questo linfodrenaggio, anche se è logico che con una seduta sola ci si sente meglio, ma non si può certo pretendere il miracolo.. però intanto vi fate un'dea di quello che è e vedete si vi piace o meno! Bene, basta così, ho scritto anche troppo.. ad ogni modo se avete ancora dei dubbi in merito come al solito lasciatemi un commentino.. un bacione! Ciao!

sabato 12 gennaio 2013

BENEFICI DEL LINFODRENAGGIO SULLE VARIE PARTI DEL CORPO!

Eccomi di nuovo con un'altro post sul linfodrenaggio! Questa volta voglio spiegarvi bene come funziona questo massaggio, in relazione ad ogni singola parte del nostro corpo! Let's go!
- Addome
In questo caso il linfodrenaggio agisce sia sui gas intestinali che sulla massa fecale, inoltre è ottimo per la sindrome del colon irritabile (ovvero la colite), per chi soffre di stipsi, nei gonfiori del periodo premestruale e ovulatorio, attenua i dolori mestruali, allenta le tensioni muscolari e migliora la digestione. Il trattamento di questa zona solitamente precede quello degli arti inferiori, al fine proprio di ridurre un'eventuale costipazione e permettere alla linfa che circola nelle gambe, di trovare la "strada libera".
- Arto inferiore
Il linfodrenaggio è ottimo nei soggetti con fragilità capillare, teleangectasie (ovvero vene in superficie), varici, nei trattamenti successivi agli interventi chirurgici, dopo le iniezioni sclerosanti (in questo caso però si deve aspettare almeno due mesi dall'ultima iniezione) e su edemi dopo interventi di chirurgia plastica ed estetica. Si ottengo davvero grandi benefici anche sugli edemi degli arti inferiori nella gravidanza, gli edemi del periodo premestruale e nelle persone che assumono ormoni (ad esempio la pillola). Inoltre, il linfodrenaggio è ottimo anche durante la stagione estiva, quando aumenta la ritenzione di liquidi e rallenta la circolazione linfatica e sanguigna, con il risultato di gambe gonfie e senso di pesantezza. Per quanto riguarda la cellulite, questo tipo di massaggio è indicato sia per quella di tipo edematoso (con prevalenza di liquidi), che per quella di tipo fibroso (con noduli piuttosto dolenti). Inoltre, se si sta facendo una dieta, il linfodrenaggio può essere un valido alleato contro il rilassamento dei tessuti (se eseguito per tempo ovviamente). Per il trattamento delle varici infine, con questo massaggio si alleviano tantissimo la tensione ed il dolore, si favorisce il riassorbimento dell'edema e si accelera anche la cicatrizzazione delle ulcere varicose. Se però il problema delle varici è importante, è bene farsi fare un certificato medico prima di procedere con il linfodrenaggio!
- Arto superiore
Il linfodrenaggio a livello degli arti superiori viene utilizzato in caso di edema, di parestesie (ovvero braccio addormentato), rigidità articolare, dermatiti (ad esempio eczema, ragadi delle dita) e sindrome del tunnel carpale, dove si sfrutta l'effetto antidolorifico e antiedematoso. Ricordatevi comunque di evitare sempre il massaggio nella fase acuta.
- Seno e torace
Questo massaggio si può applicare con successo in tutti quei casi di tensione mammaria, come ad esempio nel periodo mestruale o in gravidanza e, durante l'allattamento, previene la formazione sia delle smagliature, che delle ragadi al capezzolo. Possiamo eseguire il linfodrenaggio al seno anche  in presenza di piccole cisti (ovviamente se non si tratta di noduli sospetti) e sotto richiesta del medico, anche a seguito di interventi di asportazione alla mammella. Ottimo trattamento anche per chi intende perdere molto peso e vuole evitare di ritrovarsi il seno a ciondoloni sulla pancia! XD Per quanto riguarda il torace invece, possiamo eseguire il massaggio a seguito di traumi con o senza frattura costale e dopo interventi di lifting o lipoaspirazione.
- Dorso
In questa zona, attraverso il linfodrenaggio, si cerca di alleviare principalmente tutti quei doloretti causati da ernie, artrosi e contratture muscolari, dovute magari o ad errate posture, o a microtraumi, o anche da esagerate sollecitazioni in seguito a carichi inadeguati (come zaini, borse della spesa..).
- Zona lombare e glutea
Il trattamento di quest parte dovrebbe sempre precedere quello degli arti inferiori, perché molto spesso, il "danno" che si riscontra nelle gambe, trae origine da un rallentamento del flusso linfatico proprio a livello lombare e gluteo (si può dire al livello gluteo? mah?! concedetemelo XD). Effettuare il massaggio in questa zona è ottimo per tutte quelle persone che soffrono di lombalgie, (dovute o ad un banale strappo, o anche all'ernia al disco), perché agisce sul dolore inducendo il rilassamento muscolare ed inibendo l'invio di stimoli dolorosi. Ne consegue che è un ottimo trattamento anche durante la gravidanza, per donare sollievo dalle cosiddette algie rachidee, che non sono altro che i dolori alla schiena dovuti dal peso della pancia. In questo caso, il trattamento viene eseguito con la cliente in posizione laterale. Infine, linfodrenaggio è un valido massaggio anche a seguito di sedute di mesoterapia (occorre però eseguirlo il giorno prima e due giorni dopo quello in cui viene effettuato il trattamento mesoterapico).

Mammamia che post lunghissimo! Spero comunque di non avervi annoiato e di esservi stata utile.. come al solito se avete domande lasciate un commento! Vi prometto che dopo di questo ci sarà un'altro post conclusivo e poi basta! XD! Io vi mando un bacio grande. Alla prossima. Ciao!

domenica 6 gennaio 2013

EFFETTI E BENEFICI DEL LINFODRENAGGIO!

Eccoci qua come promesso con la seconda parte che riguarda linfodrenaggio! In questo post voglio parlarvi nel dettaglio di tutti i vari effetti che si esplicano con questo massaggio meraviglioso! Partiamo subito!
- effetto antiedematoso (edema = accumulo di liquidi)
Questo massaggio è ottimo su tutti quegli edemi che vengono definiti "idiopatici", ovvero quelli di cui non si conosce la causa precisa, ma anche sugli edemi premestruali, sugli edemi pre-post interventi chirurgici, sugli edemi allergici, o post-traumatici. In associazione alla chirurgia estetica, il linfodrenaggio viene consigliato prima dell'intervento per preparare i tessuti, e nel periodo post-operatorio per evitare la formazione di superfici in rilievo (ovvero i cheloidi). Si può effettuare questo massaggio anche in seguito ad interventi alla vena safena (safectomia), e prima o dopo le iniezioni sclerosanti sulle varici. Riducendo l'edema la persona si sente subito più leggera, avverte meno pesantezza all'addome e agli arti inferiori ed in molti casi, si eliminano completamente anche i dolori alle gambe (quelli dovuti ad un accumulo di liquidi ovviamente), i crampi, e si regolarizza l'intestino.
- effetto sulle difese immunitarie
Il linfodrenaggio è utilissimo in tutti quei casi in cui occorre migliorare l'immunità locale come acne, ferite, tonsilliti, faringiti ripetute, sinusiti, dopo estrazioni dentarie. Ovviamente il massaggio non viene effettuato in caso di infezione acuta perché potrebbe favorirne la disseminazione, ma al di fuori dei periodi di "crisi" e se necessario su autorizzazione medica, si può fare tranquillamente e si ottengo davvero ottimi risultati.
- effetto cicatrizzante
Grazie all'aumento della velocità del flusso linfatico che si ottiene con il linfodrenaggio, si allontanano le sostanze irritanti e si facilita l'arrivo di linfa "fresca", ricca di principi attivi nutritivi ad azione plastica e ricostruttiva del tessuto. Questo effetto è valido anche in caso di piaghe e di ulcerazioni, ed in caso di ferite in persone affette da diabete, che solitamente hanno problemi proprio di cicatrizzazione.
- effetto rigenerante
Grazie alla sua azione detossinante, che porta ad un miglioramento della nutrizione e della respirazione cellulare, il linfodrenaggio è ottimo per le pelli del viso stanche, devitalizzate, grigiastre, ispessite e desquamate. Come risultato, la pelle si farà più rosea e più elastica, le zone disidratate acquisteranno maggior compattezza e perderanno quell'orribile aspetto desquamato.
-effetto di miglioramento sulla microcircolazione
Liberando tramite il massaggio i tessuti dal liquido interstiziale in eccesso, si ottiene una migliore ossigenazione cellulare ed una accelerazione dei processi di filtrazione-riassorbimento a livello capillare sanguigno. In questo modo si migliora tantissimo il tono cutaneo e per quanto riguarda il viso, si ottiene un buon decongestionamento delle pelli con couperose.
- azione antalgica e rilassante
Le manualità del linfodrenaggio, molto lente e ritmate, hanno un'azione sedativa e rilassante, favoriscono il sonno fisiologico, riducono lo stress e attenuano l'emicrania. Per quanto riguarda l'effetto antalgico, si ottengono benefici su contratture muscolari, strappi e distorsioni (in cui si associa ovviamente anche l'effetto antiedematoso).

E anche per questo post concludo qui! Nel prossimo vi voglio fare una spiegazione più dettagliata dei vari effetti del linfodrenaggio, prendendo  questa volta in esame, tutte le parti del nostro corpo (addome, gambe, seno etc..). Per qualsiasi domanda scrivetemi pure un commentino qua sotto! Un bacione. Ciao!

sabato 5 gennaio 2013

W IL LINFODRENAGGIO!!

Questo post lo voglio dedicare ad uno dei miei massaggi preferiti, ovvero il linfodrenaggio! Sicuramente saprete già di cosa si tratta e molte di voi almeno una volta lo avranno provato, però essere un po più informati fa sempre bene! Visto che ci sono tantissime cose da dire, dividerò il post in più post, così non vi annoiate e potete leggervi tutto un po alla volta. XD! Partiamo proprio dalle origini! Il linfodrenaggio è stato creato nel 1932 dal Dr Vodder che stava facendo degli studi sul sistema linfatico, e si ritrovò a trattare un paziente affetto da sinusite cronica ed acne diffusa su viso e collo. Praticandogli un massaggio tradizionale svedese (non chiedetemi cosa sia..) notò che i linfonodi del collo erano gonfi ed iniziò a massaggiarli con delicatezza. Grazie a queste manipolazioni, il paziente si sentì subito meglio e così il dottor Vodder decise di proseguire il trattamento per 12 sedute consecutive con frequenza quotidiana, ottenendo la guarigione della malattia del paziente, che non presentò ricadute. Ovviamente poi, gli studi sul funzionamento del sistema linfatico sono stati approfonditi ulteriormente e alla fine il dottor Vodder ha messo a punto questa tipologia di trattamento, che si può effettuare sia sul viso che sul corpo.
Ci sono tantissimi tipi di linfodrenaggio in circolazione, ma si rifanno comunque tutti più o meno al metodo Vodder, quindi sinceramente, qualora vogliate farvi un bel ciclo di questi massaggi, mi sento di consigliarvi di cercare qualcuno che conosca questo metodo (che secondo me è il più efficace). Ma vediamo nello specifico a cosa serve questo tipo di massaggio: il linfodrenaggio favorisce il riassorbimento dei liquidi interstiziali (ovvero quelli fra cellula e cellula) e l'aumento di velocità di scorrimento della linfa (che può aumentare fino a 20 volte, e questo ci consente di eliminare molto più rapidamente tutte le scorie che ci sono nel nostro organismo e anche i liquidi in eccesso).
Le manovre di questo tipo di massaggio consistono in una serie di leggeri pompaggi nella direzione del flusso linfatico e in prossimità delle stazioni linfonodali. Tali movimenti hanno la delicatezza necessaria a mettere in movimento i liquidi presenti nei tessuti superficiali, che a loro volta spingeranno quelli a livello più profondo e la linfa presente nei vasi linfatici. Un buon linfodrenaggio completo (quindi che comprenda tutto il corpo, ovvero gambe, addome, schiena e braccia) non dura mai meno di un'ora (se ci includete il viso, anche un'ora e venti, un'ora e mezza). Più le manovre sono lente, più il massaggio è efficace!

INDICAZIONI:
- Edema
- Circolazione difettosa (couperose, rosacea, capillari)
- Acne
- In abbinamento alla chirurgia estetica
- Cicatrici
- Pelli secche, ipercheratosiche (ispessite), grigiastre, desquamate
- Eczemi, eritemi ed ustioni
- Tensioni muscolari, cefalee ed emicranie

CONTROINDICAZIONI:
In linfodrenaggio non si può effettuare nella maniera più assoluta in caso di:
- infezioni acute
- stati febbrili
- linfonodi ingrossati
- tubercolosi
- tumori maligni
- insufficienza cardiaca e renale
Ci tengo a specificare una cosa visto che spesso mi viene chiesta: in caso di vene varicose, il linfodrenaggio si può fare tranquillamente, perché essendo un massaggio molto leggero e delicato non va in alcun modo a danneggiare le vene ed i capillari, anzi è un vero toccasana! Inoltre, è l'unico massaggio che si può eseguire anche sulle ernie (alleggerisce tantissimo la tensione e allevia un pochino il dolore dovuto alla compressione) ed in presenza di artrosi.

Ok, concludo qui questa prima parte... vi anticipo già che il prossimo post parlerà nello specifico dei vari effetti e benefici del linfodrenaggio... spero che l'argomento vi interessi... un bacione. Ciao!